Correggi la postura e riduci il dolore durante lo smart working

Diciamo la verità, questa situazione sta cambiando la nostra vita, in tutti i sensi.

Avrai quindi sentito parlare in questo periodo di smart working.

Una nuova filosofia aziendale, flessibile negli orari e negli spazi lavorativi, che permette al lavoratore di avere un organizzazione quotidiana differente, senza compromettere il risultato degli obbiettivi aziendali, nella totale fiducia tra lavoratore e azienda.

Lavorare da casi sicuramente è comodo, eviti il traffico per andare a lavoro, puoi effettuare una chiamata importante in pigiama, e in futuro chissà, potrà diventare una prerogativa cardine delle assunzioni in azienda.

Ma lavorare in smart working , potrebbe non essere cosi comodo se non dottassimo delle posture corrette o atteggiamenti/comportamenti quotidiani  per evitare; problemi di schiena, di cervicale , mal di testa e stress psicosomatico.

 

Ed ecco che subentra il mio ruolo, quello di consigliarti ad affrontare la giornata lavorativa da casa, riducendo al minimo lo stress muscolo scheletrico, compromesso per esempio da una sedia troppo bassa, da un computer troppo lontano o da un divano troppo morbido.

 

  1. Se lavorate su una semplice sedia da cucina, quindi non la classica sedia da ufficio, il consiglio è quello di mettere un cuscino tra la sedia e la vostra colonna lombare, cosi da ridurre lo spazio tra la schiena e la sedia, e scaricare le tensioni muscolari della colonna lombare, evitando di “crollare su noi stessi” (SLUMP POSITION) . Potresti aggiungere anche un poggiapiedi come ulteriore aiuto.

 

 

In questo caso la meccanica dimostra come correggendo la nostra schiena da seduti,  mettendoci piu’ “dritti”, riduca la tensione posteriore.

Nb: Se non sei abituato a sorreggerti in maniera corretta autonomamente, per un tempo prolungato, inizia gradualmente ad abituartici, ricorda che la nostra postura e i nostri comportamenti sono fattori modificabili nel tempo. Quindi ci riuscirai sicuramente.

 

2. La seconda considerazione è la postazione del computer. Il computer deve essere posizionato davanti a           noi, in modo da non dover abbassare lo sguardo o avvicinarsi allo schermo ritrovandoci cosi:

 

Con il collo protratto in avanti, con la difficoltà di riuscire a leggere, strizzando gli occhi.

In questo caso molto utile è correggere la posizione del collo;  alzare il computer tanto da non doversi ritrovare a flettere il collo, o nella comune slump position, ed avvicinarlo a tal punto da non dover strizzare gli occhi.

 

 

Un esercizio molto utile in tal caso è quello della retrazione attiva della cervicale:

 

Consiglio di effettuare questo esercizio ogni 45 minuti.

 

3. Il terzo suggerimento è il movimento. Il movimento è fondamentale, alzati dalla sedia ogni ora e mezza, ed effettua dei semplici esercizi di mobilità del tronco delle braccia e del collo, fai un po di strechting dinamico dei muscoli del collo, aggiungici una corretta respirazione, cosi da ossigenare in profondità e ricaricarti per la prossima call.

 

Queste regole sono valide anche per i bambini, che giochino davanti la play station o che studino sui libri.

 

A presto.